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Le malattie cutanee più comuni: curare la pelle da verruche e dermatiti

  • Autore: LUNARDON DOTT. ANTONIO
  • 06 lug, 2017
una donna che si tocca i piedi

La pelle è una parte estremamente delicata del nostro corpo. Sebbene sia costituita da strati di cellule morte, va curata e mantenuta sana in maniera costante, prevenendo ogni tipo di malattie cutanee.

La pelle ci aiuta inoltre a capire se qualcosa all’interno del nostro corpo non va, dando i primi segnali di allarme in tempo per poter rimediare e prendere provvedimenti. Questa struttura piuttosto elastica isola dall’ambiente esterno, proteggendo organi e muscoli dell’organismo. Le terminazioni nervose che presenta, ci danno infine importanti indicazioni su temperatura, dolore e tatto. La sua composizione è a strati, ognuno dei quali ha diverse funzioni: mentre quello più esterno protegge dai raggi solari, la parte sottocutanea presenta lipidi che si occupano della termoregolazione e dell’ammortizzazione dai traumi.

Fin dalla più giovane età possiamo essere soggetti a vari tipi di malattie cutanee, partendo dalle più comuni e arrivando a problematiche più serie. Dai foruncoli alla vitiligine, passando per psoriasi, dermatite e alcuni tipi di verruche, oppure per le più semplici irritazioni, macchie, pruriti, eritemi.

Verruche e dermatiti: prevenzione e cura

Tra le più semplici e comuni malattie cutanee troviamo le verruche e le dermatiti, che possono presentarsi più volte sulla nostra pelle a seconda delle condizioni. Una verruca è un’infiammazione che appare come una sporgenza di colore scuro o giallastro. Piccole e di forma irregolare, le verruche sono particolarmente contagiose in ambienti umidi (docce, piscine o saune).

La regola base per la prevenzione è l’utilizzo costante di ciabatte in gomma o di scarpette, e fare attenzione a non sedersi sui bordi delle piscine. In caso si abbia già avuto una verruca, questa non dovrebbe essere in grado di riprodursi, ma potrebbe comparirne una nuova su un’altra parte del corpo.

Come curare le verruche?

Previa consultazione con un dermatologo esperto e affidabile, bisognerà recarsi in farmacia, dove vengono venduti prodotti atti alla loro eliminazione, come per esempio cerotti con acido salicilico. Altra strategia consiste nella rimozione chirurgica della verruca per mezzo del laser, ma questa pratica deve essere ovviamente consigliata e attuata esclusivamente da personale medico qualificato e specializzato.

Tipologie di dermatiti

Le dermatiti si dividono in irritative e da contatto. Le prime sono frutto di un danno alla pelle causato da una particolare sostanza. Si tratta della forma più comune di questa malattia cutanea, e per eliminarle è sufficiente stare lontano da fonti di irritazione.

In quanto alla dermatite da contatto o allergica, questa si manifesta in maniera repentina, e viene accompagnata da gonfiori, rossori, prurito e, in alcuni casi, da bolle o croste nell’area interessata. Pollini, detersivi vari o cosmetici possono esserne la principale causa scatenante, ma anche alcune tipologie di metalli, il nichel su tutti, o bigiotteria di scarsa qualità. Una volta individuata la dermatite allergica o da contatto, si passa ad allontanare immediatamente la sostanza sospetta dalla zona affetta.

Ricordate, mai improvvisarsi esperti o basarsi solo su speculazioni o consigli racimolati online. Per essere certi del fattore scatenante, è necessario procedere con degli esami allergologici rivolgendosi a un dermatologo specializzato come quelli del Poliambulatorio Lunardon.

Come curare una dermatite?

Per curare una dermatite si possono utilizzare di norma dei farmaci – compresse, pomate o nei casi più seri iniezioni – a base di cortisone, utili per ridurre prurito e infiammazione, che vengono somministrati ovviamente previa ricetta medica.
Autore: LUNARDON DOTT. ANTONIO 06 set, 2017

La depressione è un disturbo dell’umore piuttosto comune al giorno d’oggi. Secondo le statistiche dell’Organizzazione mondiale della Sanità, nel giro di qualche anno potrebbe diventare la seconda malattia più comune nel mondo.

Si tratta di una vera e propria patologia psichiatrica, che causa un disturbo dell’umore del paziente, soggetto a bassa autostima e a tristezza costante. La destabilizzazione dell’umore causa frequente insoddisfazione e insofferenza anche verso le attività quotidiane più comuni, accompagnate da aumento o perdita di sonno e di appetito. La depressione può dare origine a una catena di problemi che si collegano l’un l’altro, e che è via via più complicato districare se non si interviene prontamente.

Questo disturbo è circondato da tutta una serie di pregiudizi, i quali fanno si che solo una minima percentuale di chi ne è affetto si rivolga a uno specialista per risolvere il problema.
Autore: LUNARDON DOTT. ANTONIO 16 ago, 2017

L’infanzia e l’adolescenza sono delle fasi estremamente delicate, sia per chi le affronta che per i genitori. Sono diverse le problematiche legate a questi momenti cruciali della vita di ogni individuo. Partendo dai problemi più semplici, dal rapporto con i genitori e dalla concezione personale, questi si associano anche alle relazioni con gli altri e con la società intorno.

Vivere l’infanzia e l’adolescenza nella maniera sbagliata può avere delle ripercussioni più o meno gravi sulla vita futura da adulti. Le problematiche che si possono presentare, se costanti e più serie del normale, vanno affrontate con la psicoterapia infantile.

Questo è uno strumento clinico estremamente utile, e prevede tutta una serie di interventi terapeutici atti a risolvere i disagi che un bambino o un adolescente manifestano. Già i più piccoli possono manifestare problematiche importanti, come ad esempio disturbi psicosomatici, psicotici, oppure dello spettro autistico, ma anche condotte alterate dell’alimentazione e del sonno.

Passando agli adolescenti, l’età porta con sé consapevolezza e interazione con gli altri. Nella società di oggi tra i pericoli più concreti di quest’età si riscontrano la relazione con i social media e il cyberbullismo, che possono creare disagi psichici anche gravi.
Autore: LUNARDON DOTT. ANTONIO 06 lug, 2017

La pelle è una parte estremamente delicata del nostro corpo. Sebbene sia costituita da strati di cellule morte, va curata e mantenuta sana in maniera costante, prevenendo ogni tipo di malattie cutanee.

La pelle ci aiuta inoltre a capire se qualcosa all’interno del nostro corpo non va, dando i primi segnali di allarme in tempo per poter rimediare e prendere provvedimenti. Questa struttura piuttosto elastica isola dall’ambiente esterno, proteggendo organi e muscoli dell’organismo. Le terminazioni nervose che presenta, ci danno infine importanti indicazioni su temperatura, dolore e tatto. La sua composizione è a strati, ognuno dei quali ha diverse funzioni: mentre quello più esterno protegge dai raggi solari, la parte sottocutanea presenta lipidi che si occupano della termoregolazione e dell’ammortizzazione dai traumi.

Fin dalla più giovane età possiamo essere soggetti a vari tipi di malattie cutanee, partendo dalle più comuni e arrivando a problematiche più serie. Dai foruncoli alla vitiligine, passando per psoriasi, dermatite e alcuni tipi di verruche, oppure per le più semplici irritazioni, macchie, pruriti, eritemi.
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